Mi servirà.

Mi sciupo come cosa mai pensata,
come foglia che col freddo non si aggrappa,
come nube
lentamente
torno acqua.

Tra i pezzi di carta fatti a pezzi è sopravvissuta qualche parola. La trovo e la afferro.
La trovo ed afferro che sono sopravvissuta anche io,
ai giorni bui, alle parole dure, alle mille paure, ai risentimenti, ai ripensamenti, a tutti i miei personali tormenti.
– Me ne dovrò ricordare.. – mi dico, conservando il frammento con cura in un posto che domani avrò già dimenticato, -mi servirà –  .
E in fondo si sa già come andrà.
Non siamo disciplinate formiche, non passiamo le estati a fare provviste di cattivi sentimenti, non conserviamo le piramidi di tutti i nostri peggiori momenti.
Carichiamo sulla schiena solo pesi leggeri e chissà, l’inverno in qualche modo passerà, passerà…

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Ops

Mi scuso per la lunga assenza dovuta a problemi di connessione, di studio, di tempo… probabilmente con una tesi da preparare non sarò costantemente presente, ma scriverò qui quanto più potrò!
Grazie a chi non ha smesso di visitare il blog 🙂