Signorina Coltello

Qualcuno le tolse il momento,

appressatasi all’uscio per fuggire l’inverno,

o ciascuno di noi,

sull’ammattonato un tonfo di legno.

C’era la sedia  cascata di spavento

impolverata, in un angolo, ripescata

subitamente dritta dal trambusto

e lì stava china, da quel giorno immoto,

Signorina Coltello a ritagliare le mancanze

e conservare le croste per colmarle

di confettura d’arance.

13962742_10157316388125029_3695286491025583018_n

Annunci