Al contatto

C’è una parte di te che mi ricorda uno sbaglio,
e una parte ancora da capire,
c’è una parte di te che si è persa
mentre l’altra finge di aspettarmi fuori.
Ho sulla pelle un ricamo di appartenenza
che pure scivola al contatto,
c’è una parte di te che non si allontana,
e una parte di me che non la spaventa.

Ti sei chiesto del caldo di Novembre
e in primavera ancora nascondi le mani,
ma tu credi che solo le stagioni, talvolta, si confondano?

 

ceccoli4

 

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6 pensieri su “Al contatto

  1. Una lirica asciutta, chiara come un redde rationem. Eppure, qua e là, traspare il riflesso bellissimo della lirica. Mi piace molto l’endecasillabo: “Ti sei chiesto del caldo di novembre.”
    🙂

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